L'associazione vuole tenere alto il nome della sua fondatrice, attraverso attività musicali
L’Associazione CEMI Fiorenza Rosi si propone di far risuonare alto il messaggio che è stato per Fiorenza Rosi, straordinaria maestra di violino, l’impegno di una vita e cioè che la Grande Musica può diventare patrimonio di tutti: giovani e giovanissimi, famiglie, grande pubblico, una musica che può e deve entrare nelle scuole perché è parte fondante della cultura del nostro Paese
DOMENICA AL COMUNALE
​Domenica 02 Dicembre, ore 11.00
Foyer del Teatro Comunale, Largo Respighi 1 (Bo)
Domenica al Comunale: i vincitori della borse di studio Fiorenza Rosi si esibiranno in un loro concerto nell’ambito dei “Matinée del Foyer Respighi” per il ciclo "Il Comunale in città". Direttore Alessandro Andriani (foto).
ALESSANDRO ANDRIANI
Intraprende giovanissimo lo studio del violoncello, diplomandosi con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino. Si specializza con A. Vendramelli, R. Filippini (Accademia W. Stauffer di Cremona), F. Ayo (Diploma in Musica da Camera presso Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma), I. Monighetti (Diploma di Concertismo in Violoncello con Lode presso la Hochschüle fur Musik Basel Stadt), con R. Baldini (Diploma di Concertismo in Musica da Camera con Lode presso la Hochschüle fur Musik und Theater di Leipzig), con P. Beschi (Diploma Accademico con lode del Biennio Accademico di secondo livello in Violoncello Barocco presso il Conservatorio di Musica di Como). Conclude il suo percorso formativo laureandosi con lode in Musicologia presso l’UniversitaÌ€ degli Studi di Milano.
Violoncello di fila dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano dal 1997 al 2002, si dedica in seguito al repertorio cameristico e in particolare al quartetto d’archi.
Dal 2004 si appassiona all’interpretazione storicamente informata e al repertorio della musica antica: collabora, in qualitaÌ€ di Primo Violoncello, con I Barocchisti di Lugano diretti da D. Fasolis, Accademia Bizantina di O. Dantone. Dal 2014 eÌ€ stato invitato da Fabio Biondi a ricoprire il ruolo di primo violoncello nell’orchestra Europa Galante, ensemble con cui si esibisce nei piuÌ€ importanti Festival e nelle sale piuÌ€ famose del mondo: dal Teatro alla Scala di Milano, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dalla Suntory Hall di Tokio al Concertgebow di Amsterdam, dalla Konzerthaus e al Musikverein di Vienna alla Opera di Dubai, dalla Carnegie Hall e dal Lincol Center di New York alla Disney Hall di Los Angeles.
Ha inciso per Bayer Records, Camerata Tokyo, Decca, Urania Records, Dynamic, Glossa, Brilliant Classics (J.L.Duport, “21 studi per violoncello”).
E’ titolare della cattedra di violoncello presso il Conservatorio di musica “O.Vecchi - A.Tonelli” di Modena, e Instructor per la formazione secondo la metodologia Suzuki degli insegnanti di violoncello in Italia.
Da dieci anni impegnato nella curatela e organizzazione di eventi musicali, eÌ€ direttore artistico del Festival “Il Volto Riscoperto della Musica” della cittaÌ€ di Cardano al Campo, e dei corsi musicali estivi “Musica in Villa” a Varese.
GRAN CONCERTO PER FIò
Lunedì 03 dicembre, ore 10.00
Teatro Comunale, Largo Respighi 1
Gran Concerto della Fiòrchestra
Musiche:​
J. S. Bach, Concerto per 3 Violini in Re maggiore, BWV 1064R
P.I. ÄŒajkovskij, Serenata per orchestra d'archi in do maggiore, Op. 48
F. Schubert, Lied D. 776; Op. 59, No. 3, "Du bist die Ruh"
Direttore ENRICO BRONZI
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ENRICO BRONZI.
Violoncellista e direttore d’orchestra. Tutte le più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America e Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires) hanno ospitato un concerto di Enrico Bronzi. La sua ricca esperienza da solista l’ha portato a imporsi in importanti concorsi internazionali e collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica, Camerata Salzburg e Tapiola Sinfonietta.
L’attività da solista di Enrico Bronzi si affianca a quella, altrettanto intensa con il Trio di Parma (link alla pagina interna dedicata al Trio), ensemble che ha fondato nel 1990 e si completa e arricchisce con la didattica. Dal 2007, infatti, è professore all’Universität Mozarteum Salzburg.
Enrico Bronzi non è solo un attivissimo musicista, ma anche un divulgatore in ambito musicale. La sua capacità di trasmettere in modo semplice (ma non banale) l’amore e la comprensione della musica è l’elemento che lo contraddistingue, con l’obiettivo di dare a un pubblico sempre più ampio strumenti per favorire un ascolto consapevole della musica e favorire una crescita culturale.
Questa sua vocazione la trasporta anche nei Festival dei quali è direttore artistico: il Festival internazionale di musica di Portogruaro, che ogni anno porta grandi artisti della musica classica nella piccola cittadina veneta, la storica e prestigiosa Società dei Concerti di Trieste, il Festival musicale internazionale Nei Suoni dei Luoghi, che promuove annualmente nuove generazioni di musicisti. Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775
INCONTRI
"A TU PER TU"
21, 22, 26 novembre, ore 18.00
Salotto privato Via Pietralata 16 (Bo)
21 nov. Andrea Maioli, giornalista caporedattore Cultura e Spettacoli de “Il Resto del Carlino”; Teo Ciavarella, pianista e docente di Jazz al conservatorio di Bologna e Pierfrancesco Pacoda, giornalista e saggista, interessato alle culture giovanili, in particolare a quelle legate ai linguaggi musicali;
22 nov. Piero Rattalino, pianista, musicologo e critico musicale italiano. Traccia della conversazione: “Interpretazione 2000”
26 nov. Guido Giannuzzi, professore d’orchestra del Teatro Comunale di Bologna dal 1996, tra i fondatori dell’Orchestra Filarmonica di Bologna, ci parlerà di “Paul Wittgenstein, il pianista dimezzato”.
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un momento di "A tu per tu"
​CONFERENZA CONCERTO
METODO SUZUKI
Conferenza/concerto sul metodo Suzuki e la filosofia che lo ispira. Ne parlerà Elio Galvagno, storico insegnante di chitarra che ha avuto modo di conoscere Shinichi Suzuki, ideatore del metodo. Nell’occasione si esibiranno i piccoli allievi della scuola di musica del CEMI; una cinquantina di musicisti dai 5 ai 12 anni;
Introducono gli allievi delle Scuole di metodo Suzuki di Bologna, Rimini,Cesena e Siena, che eseguiranno tre movimenti da Peer Gynt suite n°1
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Sabato 17 Novembre, ore 18.30
Teatro Perla di Via san Donato
Concerto scuola CEMI
ANCHE BOCCHERINI è POP
​​Lunedì 05 dicembre, ore 10.30,Teatro Trentini - Via Bassanelli 9/11 (Bo)Grandi applausi per la performance "Anche Boccherini è Pop" che ha coinvolto duecento ragazzi delle Aldini Valeriani. Ad esibirsi il quintetto di musicisti della Fiòrchestra.Manifesto realizzato per l’occasione dagli studenti dell’Istituto.
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Manifesto realizzato dagli studenti